In programma Sabato 8 luglio, ore 21.00: “Music drops”

Ensemble dall’Orchestra dei Castelli

Alicia Galli, Stefano Franceschi, Tiziano Popoli – direttori

Giovanna Galli, Alice Caradente – Circolo Musicale G. Bononcini – direzione artistica e coordinamento

 

L’Orchestra dei Castelli nasce nell’aprile 2016 per dar voce e corpo ai musicisti delle province emiliane, di Modena e Bologna, coinvolgendo direttori e cantanti dalla professionalità artistica consolidata.  Si è costituito uno scenario ricco di musicisti e arrangiatori, un punto di incontro tra professionisti desiderosi di far parte di un centro di produzione musicale e rappresentativo di una provincia non marginale, ma intrisa di cultura, interessi, fermento e molta intraprendenza.

Per l’estate 2017, grazie all’appoggio della Fondazione di Vignola, l’Ensemble tratto dall’Orchestra dei Castelli, propone une nuova produzione, con un organico ristretto, ma non per questo di minor interesse.

Il titolo “Music Drops” (Gocce di musica) è emblematico di un programma vario che tocca tre secoli di musica, e che offre degli scorci sonori e stilistici molto diversi tra loro e altrettanto affascinanti.

Si parte da brani sinfonici classici di tre grandi compositori: Verdi Bellini e Puccini diretti dal M° Stefano Franceschini, clarinettista di spicco e direttore di varie orchestre giovanili; poi si entra nel ‘900 con pezzi tratti da West Side Story, i famosissimi Maria, Tonight e America, arrangiati e diretti da Alicia Galli, una promessa emiliana emergente;
per arrivare alla grande musica dei giorni nostri con Nymann Glass, Nitzsche e Morricone arrangiati e diretti da Tiziano Popoli, musicista e compositore vignolese dalla brillante carriera sviluppata in Italia e all’estero. Una scelta non casuale la sua e dettata dal desiderio di esplorare e proporre quei repertori, come ad esempio la musica da film, che possono essere considerati “di confine”, a cavallo tra musica assoluta e musica funzionale.
Il gran finale a sorpresa chiuderà un programma in grado di suscitare stupore ed emozioni come solo un’orchestra può fare soprattutto se corredata da due splendide voci: Valentina Medici, mezzo soprano, e Alberto Imperato, tenore.