Non solo evento: Tracce in luce diventa la festa di tutti.

La magia della ricomposizione, mediante videoproiezioni, delle decorazioni che sei secoli fa abbellivano le facciate della rocca di Vignola avverrà anche quest’anno. Una realtà storica, visibile solo per deboli tracce, si rivelerà completamente grazie alle forme animate del colore affidate alla luce. Sui mattoni nudi del maniero appariranno quei regali vestimenti fatti di architetture, simboli e stemmi che nel Quattrocento trasmettevano, a chi li osservava, il senso profondo di una civiltà.

Nuove Tracce in Luce si aggiungeranno a quelle che tanto successo hanno raccolto nel settembre del 2015: l’intero decoro della facciata occidentale della Rocca, in precedenza ricostruito solo in parte, è stato ricomposto e sarà proiettato sulle cortine. La comparsa, in un manto di luce, dei coloratissimi motivi decorativi verrà accompagnata da voci narranti, testi didascalici e musiche che guideranno lo spettatore nell’affascinante scoperta. Si compirà così un altro passo verso la realizzazione del proposito di ricomporre, su tutte le facciate dell’edificio castellano, gli antichi simboli espressivi.

Solo la versatilità di un progetto innovativo come Tracce in Luce che amalgama la ricerca storica, le tecnologie più avanzate e un raffinato sapere nel campo del restauro artistico, sta trasformando il sogno in realtà.

Nuove videoproiezioni si fondono con la ricerca storica